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Cultura

L’Eneide barbara

MANTOVA 2013. Al Festivaletteratura si presenta la nuova traduzione «metrica» del poema augusteo. Un virgilianista di fama internazionale spiega come Fo abbia superato tutti i test di qualità

Jean-Auguste-Dominique-Ingres, «‘Tu Marcellus eris' Virgilio legge ad Augusto il sesto libro dell'Eneide», 1812, Tolosa, Musée des Augustins

Jean-Auguste-Dominique-Ingres, «‘Tu Marcellus eris' Virgilio legge ad Augusto il sesto libro dell'Eneide», 1812, Tolosa, Musée des Augustins

Questo è un progetto in équipe, non solo nel senso che ogni nuova traduzione italiana di Virgilio tiene conto inevitabilmente di una tradizione italiana molto pregevole (io personalmente ho grande stima della triade allitterante Canali, Carena e Calzecchi Onesti, ma molti altri hanno dato contributi notevoli, e Fo è uomo che non nega a nessuno il proprio giusto riconoscimento), ma anche in quanto è il frutto della collaborazione di due autori, uno un filologo classico di grande competenza e finezza, e l’altro un poeta contemporaneo tra i più ammirati. Il fatto che questi due autori si trovino riuniti nella persona...

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