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Internazionale

L’Egitto ribattezza la prima fregata italiana in attesa della seconda

Italia/Egitto. Pronto a salpare verso Il Cairo l'affare da 1,2 miliardi di euro con Fincantieri: la prima nave, ex Spartaco, ha già cambiato nome, al-Galala come uno dei mega progetti infrastrutturali voluti da al-Sisi e realizzati dall'esercito. Intanto emergono alcune delle prove in mano alla Procura di Roma sul caso Regeni: diversi testimoni lo hanno visto in mano ai servizi segreti egiziani la sera del 25 gennaio 2016

Le due fregate Fremm acquistate dall'Egitto, la Emilio Bianchi e la Spartaco, ribattezzata al Galala

Le due fregate Fremm acquistate dall'Egitto, la Emilio Bianchi e la Spartaco, ribattezzata al Galala

Cominciano a emergere sulla stampa italiana alcune delle prove che la Procura di Roma ha raccolto negli ultimi due anni e che pochi giorni fa l’hanno portata ad annunciare la prossima richiesta di rinvio a giudizio di cinque agenti dei servizi segreti egiziani per l’omicidio di Giulio Regeni. Piazzale Clodio aveva parlato di elementi «univoci» e «concordanti». Tra questi, testimonianze oculari definite dagli inquirenti credibili: il ricercatore è stato visto da tre o quattro testimoni in due diverse caserme in mano ad agenti della National Security nelle ore successive al suo rapimento, la sera del 25 gennaio 2016. Una delle...

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