closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Legge elettorale, l’omogeneizzato della Consulta

Italicum. Le motivazioni della sentenza raccomandano un intervento del parlamento. Legittimi i premi di maggioranza. La Corte: i sistemi adottati, pur se differenti, non devono ostacolare, all’esito delle elezioni, la formazione di maggioranze parlamentari omogenee

I giudici riuniti nella Sala Gialla

I giudici riuniti nella Sala Gialla

«In una forma di governo parlamentare, ogni sistema elettorale, se pure deve favorire la formazione di un governo stabile, non può che esser primariamente destinato ad assicurare il valore costituzionale della rappresentatività». È il passaggio decisivo delle motivazioni della sentenza della Corte costituzionale depositata ieri sera che ha amputato l’Italicum del ballottaggio. Una sentenza che però le motivazioni circoscrivono assai. La bocciatura del ballottaggio, infatti, è stata decisa esclusivamente in relazione alla modalità prevista nell’Italicum. «Non è il ballottaggio in sé a risultare costituzionalmente illegittimo - scrive infatti il relatore della sentenza Nicolò Zanon - ma il ballottaggio con collegio...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi