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Leader supremo cercasi, tutte le incognite del dopo Khamenei in Iran

A Teheran è iniziato ilm "toto-rahbar". Per le presidenziali di giugno le tensioni con Usa e Israele agevolano i falchi. Ma tutto dipenderà dal successore di Ali Khamenei, che subentrò a Khomeini nel 1989 e domani compie 82 anni

L’ayatollah Ali Khamenei

L’ayatollah Ali Khamenei

L’azione del Mossad contro l’impianto nucleare di Natanz è scattata mentre a Vienna erano in corso i negoziati sul nucleare. A Teheran è opinione diffusa che gli Stati uniti fingono di volere la pace, e lasciano invece ampio margine di manovra agli israeliani. Da questo clima di sfiducia e tensione traggono vantaggio i candidati conservatori nelle presidenziali iraniane del prossimo 18 giugno. In realtà, nella Repubblica islamica il presidente è sì in carica ma non al potere, perché a decidere l’orientamento generale - e soprattutto questioni importanti come la politica estera e il nucleare – è il Rahbar. Comandante in...

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