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Cultura

Le prime laureate nella storia

TEMPI PRESENTI. Quale è stato il rapporto delle donne con gli studi superiori? La vicenda di Elena Corner, Juliana Morell e altre. Le università al loro esordio non furono ostili alla sapienza femminile, come accadde più avanti. Del secolo XI è la grandiosa esperienza medicale delle «Mulieres Salernitanae», più tardi a Bologna si ricorda Bettisia Gozzadini. E poi ancora Novella e Bettina d’Andrea. Scelsero una vita ritirata, come monaca Juliana che nel 1609 entrò nel monastero domenicano di Sainte-Praxède di Avignone, come oblata Elena che morì poco dopo l’acclamato titolo

Un ritratto di Juliana Morell

Un ritratto di Juliana Morell

Quando troppa luce si concentra su una donna, come è il caso di Elena Corner, l’effetto sovente che si ottiene è di farla divenire una figura eccezionale rispetto al suo sesso, nella tradizione della galleria delle donne illustri, e quel che è peggio, di usarla per rimuovere altre dalla memoria. Pertanto un po’ di chiarezza può essere utile e può anche illuminare meglio quale fosse il rapporto delle donne con gli studi superiori. Prima di tutto è bene ricordare che le università al loro esordio non furono ostili alla presenza di donne sapienti, come si dimostrarono invece più avanti. Prova...

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