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Politica

Le primarie come Pisapia comanda

Milano. Il tentativo del Pd di Renzi di rinviare anche le primarie milanesi ricompatta il centrosinistra a Palazzo Marino e provoca un rinnovato protagonismo del sindaco di Milano che di fatto sponsorizza la candidatura di Francesca Balzani, attuale vicesindaco e assessore al bilancio. Il nuovo scenario ha quasi tramortito l'ex manager di Expo Giuseppe Sala: "Qualcuno che non è divisivo credo sia giusto che si faccia avanti, io mi auguro ancora che Pisapia ci ripensi, in ogni caso non deciderò prima del 31 dicembre"

Non è molto, ma una certezza c’è: le primarie milanesi non si toccano. Si faranno il 7 febbraio. La funzione taumaturgica dei “diktat romani” - come dice il centrosinistra milanese - è scientificamente dimostrata. Basta una idea balzana o una mezza frase del Pd di Matteo Renzi per ricompattare come un sol uomo la giunta “arancione” logorata da mesi di pretattica in assenza di uno schema da presentare al suo elettorato disorientato. Un miracolo. Non per sciocco campanilismo, significa solo che il capo del Pd e i suoi colonnelli da queste parti non possono permettersi di imporre alcunché. Se vogliono...

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