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Internazionale

Le leggi speciali di al Sisi fermeranno gli oppositori non i terroristi

Egitto. Lo spiega Gamal Eid, storico attivista dei diritti umani, commentando lo stato d'emergenza proclamato domenica sera dal presidente al Sisi dopo gli attentati nelle chiese di Tanta e Alessandria. Intanto la comunità copta ha paura e si sente senza protezione dagli attacchi dell'Isis

Abu Ishaq al Masri ed Abu al Bar'a al Masri. Sono i nomi di battaglia dei due jihadisti-kamikaze responsabili delle stragi di 44 egiziani copti, domenica scorsa in due chiese, a Tanta e ad Alessandria. Avevano combattuto in Siria nel nome del califfo dello Stato islamico, al Baghdadi. La televisione al Arabiya, facendone l'identikit, li ha descritti come istruiti e non più giovani. Abu Ishaq, autore dell'attacco nei pressi della chiesa di San Marco ad Alessandria d'Egitto, era originario di Manyat al Kamh, una cittadina a nord del Cairo dove si era laureato in economia e commercio. L'altro kamikaze, Abu...

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