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Cultura

Le isole di Sreko Horvat, riunite per definire un orizzonte globale

Scaffale. In «Poesia dal futuro. Manifesto per un movimento di liberazione planetario», edito da Bompiani, l’autore ripensa il ciclo di lotte aperto da Occupy, primavere arabe e Indignados

Un manifesto ispirato da Occupy Wall Street

Un manifesto ispirato da Occupy Wall Street

Un’isola è il punto di osservazione sul mondo scelto in questo Poesia dal futuro. Manifesto per un movimento di liberazione planetario (Bompiani, pp. 328, euro 15,20, traduzione di Daniele Didero) di Sreko Horvat. Horvat è conosciuto in Italia, oltre che come filosofo, per il suo impegno nel movimento Diem25, che prova a coniugare il rilancio di un progetto europeista con la critica dell’Europa reale delle politiche di austerity. Questo libro sceglie di partire appunto da un’isola per sostenere la necessità e l’urgenza di riconquistare un orizzonte di analisi globale e una nuova militanza internazionalista. LISSA, ISOLA DALMATA piuttosto isolata ma...

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