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Cultura

Le favole crudeli e stralunate di Ugo Cornia

Scaffale. «Le Favole da riformatorio» di Ugo Cornia (Feltrinelli) prendono spunto dalla favola classica sviluppandosi in uno scenario stralunato e tutto padano in cui la disoccupazione colpisce la strega cattiva e al contadino in pensione non resta che immaginare un giardino con animali di gesso

Una pecorella smarrita e un lupo emarginato, un cacciatore e un pastore innamorati in una casa nel bosco: si alternano saltando e rompendo gli schemi classici a cui pure si ispirano le provocatorie e delicate storie di Ugo Cornia. Le Favole da riformatorio (Feltrinelli, pp. 118, euro 13) dello scrittore modenese prendono spunto, nell’ispirazione, dalla favola classica sviluppandosi in uno scenario stralunato e tutto padano in cui la disoccupazione colpisce la strega cattiva e al contadino in pensione non resta che immaginare un giardino con animali di gesso, ma veri e messi in posa dopo un lungo apprendistato, compreso un...

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