closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

Le conseguenze dell’amore nell’Italia del ‘400

Rinascimento. Elisabeth Crouzet Pavan e Jean-Claude Maire Vigueur indagano su tre femminicidi, perpetrati da mariti che non intendevano figurare «becchi»: «Decapitate», un saggio Einaudi

Sophie Calle, «Rachel Monique Sindler»

Sophie Calle, «Rachel Monique Sindler»

Morire è femminile, uccidere è maschile: questo il punto fermo, fissato fin dal primo capitolo di Decapitate, Tre donne nell’Italia del Rinascimento, di Elisabeth Crouzet Pavan e Jean-Claude Maire Vigueur (traduzione di Rossana Lista, Einaudi, pp. 368, euro 32,00). Ci può essere un posto, nella storia, per la vicenda atemporale del femminicidio? Questa la domanda che ricapitola le molte poste dai due autori a ogni passo della loro ricerca. Fondamentale quella iniziale: sarà solo per caso che nel breve spazio di un trentennio (1391, 1418, 1425) ben tre mogli di potenti signori – Agnese Visconti, Beatrice di Tenda, Parisina Malatesta...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.