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Internazionale

Le bombe di Obama portano la pace tra jihadisti

Siria/Iraq. Spie e consiglieri militari americani hanno sottostimato la crescita dell'Isis e di al Nusra in Siria, ha ammesso il presidente Usa. Intanto i bombardamenti della coalizione spingono gli estremisti a serrare i ranghi e a mettere da parte le rivalità in nome della guerra santa

La Cia non è quella della serie “Homeland”: azione, intuito, preparazione, informazioni certe. Barack Obama riportato alla realtà gli amanti della fiction americana. Gli Stati Uniti, ossia l’agenzia di spionaggio tanto osannata, hanno sottovalutato l'Isis e i suoi progressi in Siria, ha riconosciuto l’altra sera il presidente Usa durante un’intervista. Meglio tardi che mai. Un interrogativo è d’obbligo. Come ha fatto la Cia a sottostimare jihadisti e qaedisti? Gli agenti del servizio segreto americano girano in lungo e largo la Siria e, lo sanno anche le pietre, da tre anni addestrano i miliziani dell’opposizione, l’Esercito libero siriano (Els) alleato di...

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