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Alias

Le avventure del Castello

Pagine/Shawn Levy racconta l’inossidabile mito rock dello Chateau Marmont, hotel di Los Angeles. L’albergo ha ospitato e continua a ospitare alcuni tra gli artisti più noti di Hollywood e dello star system musicale mondiale. All’interno sono stati scritti libri, sceneggiature, canzoni. Tra i clienti più assidui Jim Morrison, Bob Dylan, Duke Ellington, Beyoncé e Jay-Z

«Il buco di culo in plastica del mondo». Quando pronunciò questa frase William Faulkner si trovava in una fase acuta del suo rapporto di amore-odio verso Los Angeles. Fu più lirico lo scrittore beat Herb Gold: «Oh, trovarsi a Los Angeles, quando gli alberi in polietilene sono in fiore!». L.A., ovverosia plastica e celluloide. La civiltà fossile qui significa fiumi di carburante per distanze urbane immense e il tanfo delle Tar Pits, le pozze bituminose dalle quali emergono mammut in plastica che ricreano per i visitatori la California primitiva, quando non era ancora punteggiata di pozzi petroliferi. Anche Andy Warhol...

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