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Cultura

Le avanguardie artistiche come spazio del possibile

Saggi. «Dopo il grande rifiuto» di Mikkel Bolt Rasmussen, edito da Agenzia X. L’intreccio tra sensibilità politica e immaginazione estetica appartiene solo al passato?

Un’installazione esposta alla Factory Contemporary Arts Centre della capitale vietnamita

Un’installazione esposta alla Factory Contemporary Arts Centre della capitale vietnamita

Sarebbe piaciuto a Franco Fortini il nuovo libro di Mikkel Bolt Rasmussen Dopo il grande rifiuto. L’arte contemporanea sull’orlo della catastrofe (Agenzia X, pp. 149, euro 14). Fortini, evitando il livello sociologico, estraeva i caratteri sociali da quelli formali o istituiva fulminei parallelismi, tra estetica e contesto storico. Privilegiava inoltre un’arte utopica e antimimetica, un’arte che incorpora i riflessi dell’epoca nel prisma di una forma antagonistica e, brechtianamente, riteneva che la storia contenga molte storie: le tecniche apparentemente arretrate possono sempre tornare buone, e comunque l’arte può trasfigurare anche le contraddizioni che siamo costretti ad affrontare se vogliamo vivere «dentro...

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