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Lavoro

Lavoro, 9 milioni di persone «in sofferenza»

La Ricerca. Lo dice uno studio dell’Ires, ma potrebbero essere di più. L’allarme Cgil: troppa precarietà e ipocrisia. La chiamano anche occupazione, dura tre mesi. Fammoni: «La flessibilità non produce posti»

Grazie, e allora? Lavoro non ce n’è, e quando c’è fa schifo. Umilia. Lo sappiamo. Basta frugare nelle nostre vite, o saper guardare quelle di chi ci sta attorno e si affanna sempre più per tirare avanti in qualche modo. Poi arriva l’ennesimo rapporto di conferma. In Italia ci sono oltre 9 milioni di persone «nell’area della sofferenza e del disagio occupazionale, tra disoccupati, scoraggiati e cassa integrati, e part time involontari» (lo certifica l’associazione Bruno Trentin-Isf-Ires della Cgil). Probabilmente sono di più. Non sono solo statistiche, e ad ogni rapporto è come guardarsi allo specchio per scoprire che siamo...

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