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L'Ultima

Lavoratori, il pugno di ferro di Dacca

Bangladesh. Sindacalisti arrestati, migliaia i lavoratori licenziati. Così governo e imprenditori hanno reagito alla richiesta di un salario dignitoso per il tessile del Bangladesh

Lavoratori del tessile in Bangladesh

Lavoratori del tessile in Bangladesh

Quando lunedì scorso gli operai delle fabbriche tessili di Ashulia sono tornati al lavoro dopo la fine della serrata, molti di loro hanno trovato ad aspettarli la lettera di licenziamento. O, come si dice qua, di «temporanea sospensione», una formula legale che preannuncia l’espulsione dalla fabbrica. Ma non era una lettera normale. Era la fotografia del loro viso accompagnata dal foglio di via. Appesa al muro. UNA LISTA DI PROSCRIZIONE, antica come le più oscure forme di ricatto, sposata, come vuole la modernità, con la nuova comunicazione tecnologica, così che tutti possano vedere la tua immagine sbattuta in pasto a...

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