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Internazionale

Lavoratori e ambiente: i soliti sconfitti dai trattati

L'altra faccia del Rcep, l'accordo di libero scambio asiatico. Se secondo l’economista coreano Lee Jong-Wha, Rcep «manca di regole per proteggere l'ambiente e i lavoratori e le riduzioni tariffarie che richiede non sono così ampie come quelle del Cptpp», le maggiori preoccupazioni vengono dalle organizzazioni della società civile per gli effetti dell’accordo su quei segmenti di popolazione più fragili, come i contadini o gli artigiani

Yunnan, Cina

Yunnan, Cina

A metà novembre, durante un summit virtuale ad Hanoi, è nato il Regional Comprehensive Economic Partnership (Rcep). Un accordo commerciale che include le 10 nazioni del Sudest asiatico (Asean) e i maggiori Paesi di Asia e Oceania: Giappone, Cina, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda. In calce all’accordo, che rappresenta circa un terzo del Pil e della popolazione mondiale, ci sono anche due grandi assenti: Stati Uniti e India. I primi si erano già ritirati dalla Trans-Pacific Partnership (Tpp ora Cptpp), cui guarda adesso anche la Cina. L’India si è invece autoesclusa ritirandosi l’anno scorso. Ma le promesse del...

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