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Visioni

L’attualità di un pensatore del ’900

Libri. «Brecht e il Piccolo Teatro» di Alberto Benedetto traccia nel rapporto tra il drammaturgo tedesco e l'istituzione milanese una storia parallela della scena italiana

Non capita spesso che un libro, di indubbio valore scientifico e insieme (non suoni irriguardoso) «di costume», e uno spettacolo appena allestito, rispondano efficacemente insieme a una domanda che, al di là delle mode, ha un suo fondamento nello sviluppo della cultura in Italia e in Europa, a metà del secolo scorso. La domanda riguarda il valore oggi di Bertolt Brecht, drammaturgo e intellettuale tedesco autore di un corpus teatrale tra i più importanti del ‘900, antinazista e comunista, ma anche autore (dall’esilio americano in poi) di veri e celeberrimi «musical» assieme a Kurt Weill, Hans Eisler e Paul Dessau....

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