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Cultura

L’atto di accusa del colonialismo europeo di una «provocatrice»

Pamphlet. «Les blanches, les Juifs et nous» di Houria Bouteldja

Murales in una banlieue parigina

Murales in una banlieue parigina

Il fascino indiscreto della provocazione de Les Blancs, les juifs et nous di Houria Bouteldja. Di lei dicono che è «razzista, omofoba, antisemita, antifemminista». Ma soprattutto, Houria Bouteldja «è una provocatrice». È una provocatrice per aver scritto un libro che solletica e ferisce nelle sue profondità più intime la coscienza sporca della République, la nazione che ha dato i natali all’intero progetto egemonico della modernità occidentale, a partire dalla Rivoluzione Francese. È una provocatrice perché pecca di lesa maestà, e a quel 1789 fa rispondere l’eco «decoloniale» di un’altra data, 1492. La scoperta non di un continente, ma di un’alterità,...

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