closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

L’assassinio «preventivo» di ogni pace

Trump-Netanyahu . Il premier israeliano dovrà trattare con Biden, convincerlo a mantenere le sanzioni a Teheran e vendergli il patto di Abramo con le monarchie dl Golfo, esteso dal Medio Oriente al Mar Rosso, al Corno d’Africa, come il più grande obiettivo strategico della coppia Usa-Israele per soffocare l’Iran, limitare la Turchia e frenare l’espansione cinese tra Africa e Medio Oriente

Siamo ormai arrivati all’assassinio «preventivo», con la solita licenza di uccidere incorporata nel Mossad. L’anno si chiude - almeno per il momento - come si era aperto, quando il 3 gennaio gli Usa ammazzarono a Baghdad con un drone il generale iraniano Qassem Soleimani. Con l’uccisione in Iran di Mohsen Fakhrizadeh, definito sui nostri media il «padre dell’atomica iraniana» - una bomba che Teheran non ha mai avuto ma Israele sì - in Occidente si incrociano pericolosamente false notizie come questa, con la politica della terra bruciata intorno alla repubblica islamica voluta da Trump e Netanyahu. In realtà Trump ce...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi