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Lavoro

L’articolo 18 vale per i dipendenti pubblici, ma non per i neo-assunti con il Jobs Act

Disuguaglianze. Una sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori del 1970 si applica ai licenziamenti nel pubblico impiego e impone la reintegra del lavoratore. Per i neo-assunti del Jobs Act invece no. I giuslavoristi: «Una disuguaglianza pubblico-privato insostenibile dal punto di vista costituzionale». Bisogna garantire l'articolo 18 a tutti. La Cgil raccoglie le firme per abolire la norma voluta da Renzi

«Il licenziamento del personale del pubblico impiego non è disciplinato dalla "legge Fornero" bensì dall'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori». Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nella sentenza 11868 della sezione Lavoro depositata ieri. La Cassazione ha accolto le ragioni del ministero delle Infrastrutture e trasporti contro la sentenza della Corte d'appello di Roma del dicembre 2014 sul caso di un funzionario licenziato perché faceva il doppio lavoro. La Corte d'Appello di Roma gli aveva riconosciuto sei mesi di indennità risarcitoria, come prevede la legge Fornero nel caso di licenziamenti legittimi ma con violazione delle procedure di contestazione disciplinare....

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