closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
ExtraTerrestre

L’arte di una canna

Storie. In un borgo dell’alta Lucania, l’incanto dell’universo artistico e naturalistico di Franco Zaccagnino, un uomo che ha dedicato la vita a lavorare la canna

Un pensiero antico: «L’uomo non è che una canna, la più debole della natura; ma è una canna pensante». Non poteva che essere la massima del filosofo del XVII secolo Blaise Pascal a fare da guida all’universo artistico-naturalistico di Franco Zaccagnino, 66 anni, praticamente l’unico esponente di un uso del tutto esclusivo ed originale di questo prodotto della natura che, nella lingua latina, prende il nome di arundo e si trova in abbondanza lungo i terreni, acquosi e non, del territorio di questa parte del Nord della Lucania dominata dal monte Vulture. E il «Museo dell’Arte Arundiana» ne è il...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.