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Italia

L’arsenale siriano è in arrivo, la Piana scende in piazza

La protesta dei cittadini contro le navi con le armi chimiche. Manifestano comitati locali e centri sociali. La defezione della sinistra. E il governo tace sulla sicurezza

Il porto di Gioia Tauro

Il porto di Gioia Tauro

C'è chi dice no. No ai soprusi, alla colonizzazione di un territorio, al Mediterraneo come cimitero di bombe al veleno. Oggi la Piana insorge e manifesta contro l’arsenale siriano. In rotta verso il porto di Gioia Tauro, ma che qui nessuno vuole. A parte i soliti noti. Quelli che barattano la dignità di un popolo e l’ecosistema con finte promesse di «sviluppo» e «occupazione». Chimere a queste latitudini, servite però a spaccare il fronte della protesta. Nella rete del sì finiscono Cgil regionale e Sel locale, in cattiva compagnia con il Pd, la destra e il presidente Scopelliti. Tacciono storiche...

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