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Visioni

Lars von Trier vs Jack lo Squartatore, ma lo scandalo dov’è?

Cannes 71. Fuori concorso il film del regista danese «The House that Jack Built» con le sue solite provocazioni

Matt Dillon in una scena di «The House that Jack Built»

Matt Dillon in una scena di «The House that Jack Built»

L’affanno mediatico che governa la Croisette è perfetto per Lars von Trier «riabilitato» sette anni dopo le dichiarazioni simpatizzanti su Hitler che l’avevano reso «persona non grata». Ed ecco che già prima del suo arrivo, ieri fuori concorso con The House that Jack Built del quale quando saremo in edicola si saprà già tutto, visto l’«Hunger Games» digitale in cui la nuova griglia ha trasformato il lavoro qui, è esploso lo «scandalo». I primi commenti sul film parlano di almeno cento persone scappate dalla sala disgustate, l’affaire monta, diventa il caso del giorno. Strategia promozionale impeccabile. Che von Trier si...

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