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Visioni

L’arancia meccanica di Blood Orange

Note sparse. «Freetown sound» è una delle belle sorprese dell'anno. Un disco dagli orizzonti liberi, un lungo flusso sonoro ricco di influenze ma dalla scrittura originale. Ospiti Ziggy Marley, Nelly Furtado e Debbie Harry

Blood Orange

Blood Orange

Un senso di irrequietezza attraversa la frenetica carriera di Dev Hynes, texano di nascita ma cresciuto a Ilford, nell’east londinese, che dopo un’esperienza nella punk dance band dei Test Icicles, è ritornato in America dove ha messo le basi per il progetto Lightspeed Champion, tutto giocato dalle parti di un’indie folk curioso ma non particolarmente esaltante. Poi problemi seri alle corde vocali che gli impediscono di riarrangiare la colonna sonora di Harold e Maude per una performance speciale richiesta dal British FIlm Institute, lo fermano per quasi tre anni. Lungo stop proficuo però allo scopo di mettere a punto altre direzioni...

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