closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

L’arabo buono e l’anti-arabo, Netanyahu si prepara a vincere

Israele. Il premier mette in lista (in fondo) un palestinese e compatta l’ultradestra. Centrosinistra spacciato, alla Knesset finiranno anche gli eredi del razzista Kach

 Protesta oggi a Tel Aviv contro Netanyahu

Protesta oggi a Tel Aviv contro Netanyahu

Si speculava intorno al passo fatto dall’insegnante Nail Zoabi di passare alla storia come il primo palestinese musulmano in Israele a candidarsi alle legislative per il partito di destra Likud, notoriamente antiarabo. Perché l’ha fatto? In fondo Benyamin Netanyahu gli ha offerto il 39esimo posto in lista, lì giù in fondo, con possibilità vicine allo zero di essere eletto il prossimo 23 marzo (il Likud è dato dai sondaggi a 29-30 seggi). Il mistero si è risolto ieri. Se Netanyahu sarà a capo anche del prossimo governo, a Zoabi andrà un ministero nuovo di zecca con un nome ancora da...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.