closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

L’appello della famiglia Regeni: «Rompete il muro di silenzio»

Verità per Giulio . Il ricercatore friulano controllato dai servizi già poco dopo il suo arrivo al Cairo, secondo un dossier anonimo recapitato all’ambasciata italiana in Svizzera e consegnato alla procura di Roma

«Ribadiamo la necessità di rompere il muro di silenzi e bugie intorno all’uccisione di nostro figlio». Lancia un appello ancora più accorato, la famiglia Regeni, «alla luce delle ultime notizie apparse su Repubblica circa l’esistenza di una testimonianza che potrebbe far luce sulle circostanze del sequestro e della uccisione di Giulio». E lo fa a trecentosessanta gradi - dal Cairo a Cambridge - «affinché tutti coloro che possono contribuire alle indagini lo facciano senza remore, anche recandosi presso le nostre ambasciate all’estero». Sono piuttosto inquietanti, infatti, alcuni particolari contenuti in un documento anonimo recapitato all’ambasciata italiana in Svizzera di cui...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.