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Internazionale

Lapid-Bennett, tendem contro Bibi. Ma la nuova crisi rimescola le carte

Israele. Anche l'islamista Abbas cambia cavallo. I suoi seggi necessari alla maggioranza. Ma nella crisi in corso Netanyahu può rilanciare la sua immagine di leader che garantisce la sicurezza di Israele

L’incendio partito da Gerusalemme che si è esteso rapidamente a Gaza e Cisgiordania, potrebbe offrire l’opportunità a Benyamin Netanyahu di capovolgere una situazione politica che lo vede sul punto di dover abbandonare la poltrona di primo ministro che occupa dal 2009 a oggi.  Dopo aver fallito l’incarico di formare il nuovo governo, a causa della sua personalità divisiva che gli ha creato nemici del suo stesso fronte politico, la destra, Netanyahu non è riuscito a impedire il dialogo tra il capo dell’opposizione, il centrista laico Yair Lapid (Yesh Atid), e il nazionalista religioso Naftali Bennett (Yamina) che pur essendo un...

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