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Politica

L’Anm contro i messaggini del sottosegretario

Csm. L'associazione dei magistrati censura l'attività di propaganda dell'esponente di governo: condiziona le elezioni. Cresce la richiesta di dimissioni di Cosimo Ferri

Il sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri

Il sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri

Il caso degli sms inviati dal sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri tiene banco per tutta la giornata. Tre giorni fa l’ex leader di Magistratura indipendente, la corrente più a destra delle toghe, aveva usato i messaggini spediti dal suo telefonino invitando a votare, in occasione del rinnovo dei membri togati del Csm - il Consiglio superiore della magistratura - per due candidati proprio nelle liste di Mi, appunto. L’Anm, l’Associazione nazionale magistrati, a urne chiuse tuona: «Una evidente e grave interferenza nel delicato equilibrio tra i poteri». Dalla mattina viene dato per imminente un incontro di «chiarimento» tra il sottosegretario...

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