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Visioni

L’altra America e il talento di Leon Bridges

Note sparse. Il nuovo album del talentuoso soul man - «Gold-Diggers Sound». Diverse le collaborazioni: Terrace Martin, Ink, Robert Glasper

Leon Bridges

Leon Bridges

Tutto era cominciato intorno al 2014 quando, nel pieno della sua attività da lavapiatti in un locale di Fourth Worth, venne scoperto da un discografico curioso che lo apprezzò in una esibizione locale, quasi familiare al dire il vero a causa della poca gente che popolava il locale. Un anno dopo il suo primo disco, Coming Home, fece gridare un po’ tutti al successo. Meno Good Thing che arrivò tre anni dopo, complice un terreno da esplorare, quello del soul e del R’n’B che aveva già investigato a fondo in precedenza. Di lui parlarono bene un po’ tutti all’esordio: mise...

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