closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

L’Alta Corte conferma: tre mesi di lavori socialmente utili per l’omicidio di un palestinese

Cisgiordania occupata. Un militare israeliano sparò su Ahmed Manasra, uccidendolo, e un altro palestinese ritenendoli dei «terroristi», invece i due erano coinvolti in un incidente stradale. Per i giudici il soldato fece fuoco in buona fede

Ahmad Manasra

Ahmad Manasra

L'Alta Corte di Giustizia israeliana a inizio settimana ha respinto una petizione che chiedeva la revoca di un patteggiamento che ha garantito tre mesi di lavori socialmente utili a un soldato responsabile dell’uccisione del tutto immotivata di un giovane palestinese e il ferimento di un altro nel 2019. Ahmad Manasra, 23 anni, venne colpito a morte nei pressi di al Khader (Betlemme) mentre prestava soccorso a un automobilista, Alaa Raayda, che era stato ferito senza motivo dal soldato. Durante le indagini il militare ha confessato di aver aperto il fuoco, da lontano, su entrambi ritenendoli dei «terroristi» intenzionati a lanciare...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi