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Europa

A Moria migranti ormai allo stremo». La denuncia di Msf sul campo di Lesbo

Grecia. «Quando metti 8.000 persone in un luogo che può contenerne al massimo 3.000, costringi la gente a lottare anche per avere accesso ai servizi minimi» denuncia Luca Fontana, coordinatore a Lesbo dei progetti di Medici senza frontiere. Nei giorni scorsi l’organizzazione ha lanciato l’allarme sul sovraffollamento del centro di Moria e sulle continue violenze - anche sessuali - che si verificano al suo interno. Allarme rimasto inascoltato dal governo greco anche prima che gli incendi che hanno devastato l’Attica scatenassero una nuova e più dolorosa emergenza

Poliziotti greci nei campi profughi di Lesbo

Poliziotti greci nei campi profughi di Lesbo

Se sei un uomo e sei arrivato da solo sei fortunato perché rispetto agli altri hai più possibilità di farcela. Altrimenti devi solo sperare che qualcuno della tua famiglia, tuo figlio, tua madre o tua moglie, non venga travolto dalle migliaia di disperati che, come te, cercano solo di sopravvivere. DA TROPPI MESI ORMAI per chi si trova nel campo profughi di Moria, sull’isola greca di Lesbo, ogni cosa, anche la più piccola e normale si è trasformata in un trofeo da conquistare con una battaglia quotidiana. Riuscire a mettere le mani su una bottiglia d’acqua e un pezzo di...

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