closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

L’Albiceleste mostra il cartellino rosso a Israele

Calcio. Lio Messi e le altre stelle della nazionale argentina rinunciano alla partita a Gerusalemme con Israele. Proteste rabbiose del governo Netanyahu. I palestinesi applaudono: ‎«Israele deve organizzare e giocare a calcio solo ‎all'interno di frontiere riconosciute».

Un cartellone a Hebron invita l’Argentina di Messi a boicottare il match con Israele: «Attenzione, stai entrando in un territorio occupato»

Un cartellone a Hebron invita l’Argentina di Messi a boicottare il match con Israele: «Attenzione, stai entrando in un territorio occupato»

Doveva essere la ciliegina sulla torta delle celebrazioni a Gerusalemme dei 70 anni ‎di Israele. E invece si è rivelata un terribile boomerang per il governo Netanyahu ‎la decisione, anzi l'imposizione, della ministra dello sport Miri Regev di spostare ‎da Haifa a Gerusalemme la sede dell'incontro di calcio amichevole tra Argentina e ‎Israele. L'intento di Regev era quello di affermare il controllo israeliano su tutta ‎Gerusalemme, usando come veicolo lo sport e la presenza del calciatore più grande ‎del mondo, Leo Messi, e delle altre stelle argentine del pallone. Un po' come era ‎accaduto un mese fa con la partenza...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.