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Internazionale

L’Afghanistan, Joe Biden e la solita fretta americana

Alla ricerca di una vera pace. Washington pretende di risolvere in poche settimane un conflitto lungo e complicato

Lo scheletro di un’automobile distrutta in un attacco terroristico a Kabul, lo scorso febbraio

Lo scheletro di un’automobile distrutta in un attacco terroristico a Kabul, lo scorso febbraio

Giovedì tutti a Mosca. Tra fine marzo e inizio aprile, a Istanbul. Poi forse di nuovo a Doha. Con l’insediamento del presidente Joe Biden, il complicato processo diplomatico per porre fine alla guerra in Afghanistan si arricchisce di nuovi appuntamenti. Il primo si terrà giovedì a Mosca, dove si riuniranno i rappresentanti di Russia, Cina, Pakistan, forse Iran, insieme a quelli del governo di Kabul e alla delegazione di 10 membri dei Talebani guidata da mullah Abdul Ghani Baradar. Il numero due del movimento e l’uomo che il 29 febbraio 2020 ha firmato uno storico accordo bilaterale con l’allora segretario...

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