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Visioni

L’Afghanistan di una ragazza che ama la libertà

Reportage. Nella «Green Zone» con Sharhbanoo Sadat, giovane regista di «Wolf and sheep», l’anno scorso a Cannes. Il prossimo film si chiamerà «The orphanage», la realtà dei bambini orfani

Alcuni frammenti di Kabul

Alcuni frammenti di Kabul

Le pecore in cerchio, il lupo nel mezzo. Lo scopo del gioco è nelle mani del predatore, cattivo solo nella trasposizione della malvagità assoluta al cospetto della pecora, vittima sacrificale e creatura indifesa. Lo scopo del gioco è quello di non farsi attaccare dal lupo, per non diventare come lui. L’infantile passatempo come allegoria della vita, dove la pecora è, in generale, l’essere umano e il lupo è il mondo che lo circonda; tentatore aggressivo, specie in una società maschilista e misogina come quella afghana. Dalla fiaba alla realtà, dal gioco alle sfide della quotidianità in un Paese dove otto...

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