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Visioni

L’adolescenza nera della guerriera Anna

Televisione. Dal romanzo di Ammaniti, la serie in sei episodi di Sky fra scenari apocalittici e virus mortali

Viviana Mocciaro in una scena di «Anna»

Viviana Mocciaro in una scena di «Anna»

Un’iscrizione prima di ogni episodio di Anna – disponibile su Sky e altre piattaforme – recita che la serie è stata girata mesi prima dell’apparizione del covid-19, nonostante certe situazioni, persino alcune battute di dialogo del tipo «è solo un’influenza» sembrino il calco, piuttosto che la predizione, di quello che poi in parte è accaduto. Il che ci dice una volta di più della forza ermeneutica, preconizzante della letteratura, del cinema, delle vicende viste attraverso una lente estetica; insomma delle storie sorte nel non-senso della storia; ci racconta della loro concreta, dimensionale per quanto evenemenziale verità, quello spazio-tempo che Bachtin...

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