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Cultura

L’addomesticatore di cieli e nuvole

Intervista . Un incontro con lo scrittore francese Olivier Rolin, famoso per il suo libro «Tigre di carta» sul '68 e ora in libreria con «Il meteorologo», per Bompiani. «In Russia, la voglia di libertà di un popolo è stata schiacciata dalla costruzione di uno stato poliziesco. Questo non significa che non rimanga aperto il quesito su quali esiti avrebbe dato il sogno rivoluzionario in condizioni diverse»

Olivier Rolin

Olivier Rolin

Da dirigente del servizio d’ordine della Gauche prolétarienne, la formazione maoista che fu tra i gruppi più noti del Sessantotto francese, e per la quale sono transitati molti futuri protagonisti della cultura transalpina, da Serge July a Frédéric Fajardie fino a André Glucksmann, a grande interprete della letteratura contemporanea, più volte impegnato nella denuncia dell’orrore dei gulag staliniani, fino a voce critica e dissonante, anche a sinistra, che dopo la strage del Bataclan dalle pagine di Le Monde ha affermato «lo jihadismo è senza dubbio una malattia dell’Islam, ma intrattiene precisamente con questa religione il rapporto incontestabile che una malattia...

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