closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Lacrime amare per un dittatore

La morte di Idriss Déby. Il presidente del Ciad, autocrate implacabile ucciso ufficialmente in battaglia, è l’uomo più rimpianto in Occidente. Perché, come direbbe Draghi, «faceva comodo»

Idriss Déby all'Eliseo nel 2014

Idriss Déby all'Eliseo nel 2014

Lacrime amare per un dittatore che, come direbbe Draghi, «ci faceva comodo». In poche ore dalla sua morte, Idriss Déby, autocrate implacabile, ucciso ufficialmente dalle ferite riportate contro il Fronte dei ribelli gorane (tebu), è diventato l’uomo più rimpianto del continente. Lo scossone è così forte che sta agitando l’intero Sahel e le cancellerie occidentali, sempre alla ricerca di un autocrate "affidabile", visto che un Erdogan o un Al Sisi non si trovano per strada tutti i giorni. La questione centrale, ridotta all’osso, è questa: i dittatori, africani e mediorientali, servono a fare le guerre che l’Occidente vuole combattere e...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi