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Italia

La «zona grigia» delle armi in Italia

Femminicidi e non solo. Siamo il paese Ue in cui è più facile avere una licenza di possesso

"Boom Boom", opera di Giorgio Laveri

Recenti fatti di cronaca hanno riportato all’attenzione il problema della diffusione delle armi in Italia. Vi è una «zona grigia» da cui emergono femminicidi efferati come quello della giovane Vanessa Zappalà, uccisa lo scorso 23 agosto ad Acitrezza dall’ex fidanzato con un’arma illegale; ma anche tentati omicidi come quello commesso da un anziano che ha ferito gravemente il vicebrigadiere Sebastiano Grasso intervenuto per sedare una lite fuori dalla chiesa: secondo alcune fonti il revolver era regolarmente detenuto dall’anziano mentre, stando ad altre fonti, la licenza gli era stata revocata. Fino ad un altro femminicidio, di due giorni fa, a Noventa...

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