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Cultura

La vita al tempo dei mostri alati

Immaginari. Un percorso di letture per indagare la polisemia di alcuni simboli della tradizione classica e cristiana

Un frammento tratto dal bestiario di Aberdeen, custodito nella biblioteca omonima

Un frammento tratto dal bestiario di Aberdeen, custodito nella biblioteca omonima

«Al mondo ogni creatura è come un libro e una pittura per noi, e uno specchio. Della nostra vita, della nostra morte del nostro stato, della nostra sorte fedele simbolo». Cantava così, in pieno XII secolo, il filosofo e poeta Alano di Lilla. Fedele alla massima pitagorico-neoplatonica secondo la quale tutto ciò ch’è in alto è come quel ch’è in basso, l’universo medievale e umanistico - e sarà così fino all’avvìo delle scienze sperimentali che, tra Cinque e Seicento, riformeranno la «visione del mondo» - è un mirabile e coerente insieme nel quale ogni parte somiglia e corrisponde alle altre...

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