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Scuola

La vita agra dei prof precari tra selezioni e maxi-concorsi

Fate i Cattivi. Nella "Buona Scuola" il concorso, da strumento per ridurre l’incidenza dei precari, viene trasformato in una macchina in grado di moltiplicare le divisioni e la competizione di questo segmento del lavoro.

A metà agosto le analisi dei primi risultati delle prove scritte del concorso a cattedra hanno portato notizie inaspettate: le 63.712 assunzioni sbandierate da Renzi e Giannini per il «concorsone 2016», secondo le proiezioni del sito Tuttoscuola saranno solo 40mila. Una scelta apparentemente incomprensibile che ha avuto bisogno, per essere giustificata agli occhi dell'opinione pubblica, del sostegno di una campagna mediatica denigratoria e aggressiva, volta a screditare la figura del docente attraverso la retorica del merito. L’equazione è semplice: i posti c’erano, voi siete «somari» e non avete saputo approfittare dell’occasione. Ma come sta andando davvero questo concorso? Ha presentato...

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