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Politica

La via italiana all’altra Europa

Sinistre. Barbara Spinelli ci ripensa: potrebbe accettare di andare nell’europarlamento che porta il nome di Altiero. Spiazzati partiti e candidati, «comunità» in fibrillazione. A Roma prima riunione della lista, si apre un «processo» comune. Intanto il leader greco Tsipras chiede al consiglio e al parlamento di dire no a presidenti non indicati dagli elettori, «altrimenti il voto diventa una pantomima»

Barbara Spinelli, eletta europarlamentare con L'Altra Europa con Tsipras

Barbara Spinelli, eletta europarlamentare con L'Altra Europa con Tsipras

«E poi che facciamo?» era la domanda più frequente in campagna elettorale, giura Massimo Torelli, uno degli uomini-macchina della lista Tsipras. E così ieri, dopo il risultato acciuffato per un soffio (il 4,03 per cento ovvero 1.108.457 voti) i 73 candidati si sono riuniti a Roma a porte chiuse per abbozzare una prima risposta. Ciascuno, stravotato o poco votato che sia stato, con il suo tesoretto di voti decisivi e indispensabili, visto che l’asticella è stata superata per meno di 8mila schede. Dibattito fitto, intervengono praticamente tutti sull’onda dell’entusiasmo di una campagna elettorale inedita, la sinistra italiana tutta insieme (o...

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