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Europa

La Ue cede a Erdogan

Bruxelles. I profughi spaventano Bruxelles più di Daesh. Ad Ankara tre miliardi di euro, liberalizzazione dei visti e ripresa del processo di adesione per non farli partire

Il premier turco Ahmet Davutoglu

Il premier turco Ahmet Davutoglu

«L’accordo non ci farà dimenticare le divergenze sui diritti umani e la libertà di stampa. Ci torneremo in futuro» spiega il presidente della commissione europea Jean Claude Juncker, rimandando così a un domani indefinito quello che l’Unione europea non è sta capace di fare ieri. Passano gli anni ma l’atteggiamento europeo nei confronti dei migranti è sempre lo stesso: pagare i regimi di turno perché se li tengano impedendogli di arrivare fino a noi. L’Italia lo fece nel 2008 con la Libia di Gheddafi, Bruxelles si ripete oggi con la Turchia di Rayyip Erdogan. L’accordo siglato domenica scorsa a altro...

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