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Europa

La tecnologia del conflitto

Prospettive. "Lo Stato innovatore" di Marianna Mazzucato svela l’utilizzo politico della ricerca negli Usa. E la rivsta Jacobin riscopre la lezione di Marx

Con la new economy  degli anni ’90 sembrava emergere un modello di sviluppo capitalistico in cui la neutralità positiva del progresso tecnologico e la centralità della figura del genio imprenditoriale avrebbero costituito i cardini quasi istituzionali del sistema economico contemporaneo. Un capitalismo di «creazione costruttiva»,  in cui l’avvento e la diffusione di nuove tecnologie beneficerebbero il consumatore sovrano e premierebbero l’innovatore privato per la sua «fame e pazzia». Due figure sono tuttavia assenti da questo quadro: lo Statocome socializzatore dell’innovazione e il lavoratore soggetto a radicali trasformazioni del processo produttivo. Lo Stato innovatore di Marianna Mazzucato è servito a dimostrare...

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