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Cultura

La street art è transgender

Incontri. Un'intervista con Madame Moustache, artista francese che s'interroga sulla questione del genere. «Mi piace mescolare le apparenze»

Il muro realizzato da Madame Moustache

Il muro realizzato da Madame Moustache

Uomini dagli sgargianti rossetti rossi sotto baffi irsuti, ombretti colorati, ciglia lunghe, orecchini, vestiti femminili, gambe scoperte e scarpe col tacco, a fare da contraltare donne con i baffi, tatuate come marinai, un po’ rudi e dalle sembianze mascoline. Sono i personaggi rappresentati dall’artista francese Madame Moustache che gioca e si diverte con un immaginario ripescato dai primi del Novecento. Collage ispirati a fotografie tratte da vecchie riviste e accompagnati da slogan che recitano frasi così: «Ma chi ha deciso per me che io dovessi essere una donna», dove donna è sbarrato da una riga come se fosse un errore....

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