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Italia

La strana storia del vaccino «made in Italy» stoppato dallo Spallanzani

Reithera affossato prima ancora della corte dei conti. Ad investire sulla sperimentazione era stato Arcuri. Il sospetto di uno sgarbo politico

Il vaccino «made in Italy», sviluppato nel centro di ricerca di Castel Romano con la collaborazione dell’istituto «Spallanzani» di Roma si è ufficialmente fermato l’11 maggio. In quella data, la Corte dei Conti ha negato il via libera al finanziamento di quasi cinquanta milioni di euro destinati a Reithera per portare avanti lo sviluppo del vaccino. In realtà, i problemi del vaccino Reithera non sono scoppiati all’improvviso con lo stop della Corte, di cui non sono ancora note le motivazioni. Già in molti, tra gli esperti, ritenevano che la strada per il vaccino italiano fosse in salita. Innanzitutto per ragioni...

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