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Internazionale

La strana notte del golpe in Turchia

Istanbul. Per la prima volta nella storia repubblicana di questo paese le forze militari non sono state individuate come garanti della laicità dello stato e del suo ordine democratico

Giornata storica per la Turchia quella del 15 luglio 2016, che il primo ministro turco Binali Yildirim, con accanto il capo di Stato maggiore dell’esercito, Hulusi Akar, appena liberato dalle mani dei golpisti, ha proclamato «festa della democrazia». Ma in realtà la novità rilevante che emerge nella drammatica circostanza di questo tentato e fallito golpe è il comportamento assunto da tutte le forze di opposizione. Per la prima volta nella storia repubblicana di questo paese le forze militari non sono state individuate come garanti della laicità dello Stato e del suo ordine democratico. Il colpo di stato messo in atto...

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