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Internazionale

La strage australiana degli innocenti nella guerra afghana

Indagine choc. La «pagina più vergognosa nella storia militare dell’Australia»: 39 civili torturati e uccisi senza un motivo. Tutti casi di omicidio avvenuti quando le vittime erano sotto custodia: una pratica ricorrente

2017, il premier australiano Turnbull a Kabul con le truppe

2017, il premier australiano Turnbull a Kabul con le truppe

Esecuzioni sommarie come riti di iniziazione, omicidi gratuiti, uomini e ragazzi innocenti uccisi a sangue freddo e poi presentati come pericolosi militanti, vere e proprie gare a chi uccideva più «nemici combattenti», o presunti tali. Sono alcuni dei fatti che emergono da un rapporto di 465 pagine reso pubblico ieri e redatto dal giudice militare Paul Brereton, nominato nel 2016 dall’Ispettore generale del ministero della Difesa australiano per investigare su presunti crimini di guerra in Afghanistan. DOPO 4 ANNI DI INCHIESTA, più di 400 interviste, 25.000 documenti analizzati e 20.000 immagini raccolte, Brereton ha tirato le conclusioni, descrivendo quella che...

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