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Cultura

La strada di Pippo Morelli, dal sindacalismo cattolico al Brasile di Lula

Scaffale. «Sapere libertà mondo», il volume di Francesco Lauria, pubblicato dalle Edizioni Lavoro, ricorda il leader della Fim Cisl, internazionalista, principale promotore delle 150 ore, legato al Pdup e a Dp

Pippo Morelli, in primo piano durante un'iniziativa sindacale davanti a una fabbrica

Pippo Morelli, in primo piano durante un'iniziativa sindacale davanti a una fabbrica

Avrebbe compiuto novant’anni il 22 marzo Giuseppe Morelli, leader della Fim Cisl e poi della Flm unitaria negli anni ‘60 e ‘70 - quando i metalmeccanici davano «l’assalto al cielo» -, cattolico del dissenso, principale promotore delle 150 ore per il diritto allo studio degli operai, militante del Pdup e di Democrazia proletaria, amico e sostenitore di un giovane Luiz Inácio Lula da Silva che nel Brasile dei militari stava dando vita alla Central única dos trabalhadores (Cut), fra i primi nel sindacato italiano ad accorgersi della centralità del tema ecologico. Avrebbe avuto ancora molto da dire e da fare...

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