closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

La storia non è finita, un fantasma ha tempi lunghi

Profondo rosso. L’editoriale del manifesto del 21 gennaio 2001 pubblicato in occasione dell’ottantesimo anniversario del Pcd’I

Suppongo che non fosse facile decidere che cosa fare, nel 1921, avendo alle spalle la macelleria della guerra europea e di fronte la violenza incombente dei fascismi. Ma c’era in piedi, in un grande paese feudale, una rivoluzione di operai e contadini mai vista nella storia e così nacque anche un partito comunista italiano. Fu battezzato a Livorno ma era già nato a Torino. È un merito dei nostri antenati, anche se oggi è considerato un errore. Noi, nel nostro tempo, non riusciamo a fare nulla di equivalente. Finirono rapidamente in prigione o in esilio, la borghesia italiana sa essere...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi