closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

La sottile linea rossa delle città

Sinistra. Passi avanti al tavolo, restano le differenze sul caso Milano. Civati: no al gruppo con Sel. Alla camera presto nuova formazione con vendoliani e ex Pd. Civati non ci sta, resta nel misto per organizzare l’area degli ex grillini

Gianni Cuperlo con Stefano Fassina, Nichi Vendola e Pippo Civati

Gianni Cuperlo con Stefano Fassina, Nichi Vendola e Pippo Civati

Rispetto alla mezza rottura della scorsa settimana, il tavolo della ’cosa rossa’, riunito di nuovo ieri per tutto il pomeriggio in una sala della camera dei deputati, fa un passetto avanti. Lo giurano un po’ tutti i presenti, almeno a testimonianza dell’ottimismo della volontà di tutte le anime del possibile ’soggetto’ venturo della sinistra. Un proposito, quello della costruzione di una ’cosa’ alternativa «alla destra, al Pd e al Movimento 5 stelle» in vista delle future politiche del 2018, condiviso e ormai considerato un dato di fatto anche e soprattutto dai militanti. Così com’è condivisa - ma non è certo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi